Intervista per Paolo Montaldo

È un piacere ed un onore per noi condividere l’intervista di un grande scrittore che ci ha dedicato un po’ del suo tempo per raccontare di noi, chi siamo e cosa facciamo.

Di Paolo Montaldo

Il premio Oscar George Kennedy, quando recitò nella parte di Padre O’Malley, ebbe a dire una frase che mi ha sempre fatto molto riflettere, “Non c’è amore più grande, di chi dona la propria vita agli altri”. Che è poi, lo spirito che guida chiunque eserciti una qualunque attività di volontariato, donare il proprio tempo, la propria vita, le proprie energie, agli altri, a chi ha più bisogno di noi. Non posso che essere d’accordo, con quanto detto dal bravissimo attore sopra citato, e lo sono ancora di più oggi, essendo venuto a conoscenza di una splendida realtà, che non conoscevo affatto, e che porto ora alla Vostra attenzione, attraverso le parole di Patrizia Muru.

Cos’è Makeup Smile?

Makeup Smile è un’associazione di volontariato no profit nata in Sardegna nel duemilaquattordici.

Come e quando è nata l’idea per questo progetto?

L’idea per questo progetto nasce in un freddo pomeriggio di novembre, di qualche anno fa. L’amica Federica, aveva scoperto di avere il cancro, e in questi casi non si sa mai cosa dire, né cosa fare, per poter aiutare a superare un momento così delicato e difficile. Allora un giorno le chiesi se avesse voglia di farmi da modella, e di essere truccata, e lei accettò con molto entusiasmo. Fu difficile trovare il giorno giusto, perché la terapia oncologica metteva davvero a dura prova, la sua forza. Quando andai da lei, la ricordo come una bambina nel paese dei balocchi, guardava tutti i trucchi che tiravo fuori, e mi faceva un sacco di domande. Iniziai così la mia opera d’arte, mi lasciò carta bianca su tutta la realizzazione del make-up, l’unica cosa che voleva era il rossetto rosso. Non si era mai guardata allo specchio mentre la truccavo, voleva l’effetto sorpresa. Quando infine lo fece, quell’effetto lo provai anche io, ricordo i suoi occhi illuminarsi in quell’immagine riflessa. Vidi il suo sorriso accendersi, e da quel momento, capì che con la mia passione avrei potuto far sorridere tante altre persone, che hanno perduto la voglia di farlo.

A chi vi rivolgete?

Makeup Smile si rivolge a tutte le persone che attraversano un periodo difficile. Ci occupiamo di pazienti oncologici, ma anche di pazienti con patologie psichiatriche, neurologiche, e croniche come chi soffre di alopecia areata. Non facciamo alcuna discriminazione patologica, Makeup Smile aiuta chi ha bisogno di ritrovare il sorriso. Le nostre pazienti sono per lo più donne, per ovvi motivi, ma devo dire che ho potuto scoprire che anche gli uomini, hanno iniziato a trarre giovamento dai nostri trattamenti, e di questo ne sono davvero felice. Ci piacerebbe colorare anche i visi dei bimbi, ma ci siamo occupati di loro solo una volta.

Avete una qualche sorta di sovvenzione pubblica, o poggia tutto sulle vostre spalle?

Makeup Smile è autofinanziata, non abbiamo mai ricevuto alcun contributo pubblico, andiamo avanti grazie alle donazioni dei soci, e di chi crede nel nostro progetto. Abbiamo di recente lanciato infatti, una campagna di crowdfunding, perché ci siamo trovate in difficoltà, e rischiavamo di chiudere i battenti, ma per fortuna ci sono tante persone generose che hanno fiducia in noi, e ci supportano.

Se qualcuno volesse aiutarvi, come potrebbe fare?

Ci sono davvero infiniti modi per aiutarci. Oltre a sostenerci versando delle piccole somme, in euro ma anche in Sardex, abbiamo tanto bisogno di volontari, che abbiano voglia di mettersi in gioco. e di mettere a disposizione le proprie competenze per aiutare gli altri. Non parlo solo di make-up artist, estetiste, o parrucchieri, anche se c’è sempre tanto bisogno di loro, ma anche di psicologi, pedagogisti, web master, grafici, social media manager. Un’altra cosa che in questo momento ci sta a cuore, è la ricerca di una sede, in comodato d’uso gratuito, ora abbiamo una sede legale, ma ci manca una sede operativa, e sebbene all’inizio non fosse indispensabile, in questo momento iniziamo davvero a sentirne l’esigenza. Infine, e qui mi rivolgo alle aziende, siamo sempre alla ricerca di nuovi brand produttori di cosmetici, che abbiano voglia di collaborare con noi, per raggiungere risultati sempre migliori.

Puoi raccontarci un aneddoto riguardo alla vostra passione?

In questi anni ne sono successi davvero tanti, ogni esperienza per noi è motivo di gioia e orgoglio, e ogni persona che abbiamo coccolato, l’abbiamo stampata nel cuore, oltre che nella mente. Mi ricordo la prima volta che ho sentito l’amica Ester, la responsabile per la Sardegna di ASAA ONLUS, Associazione Sostegno Alopecia Areata; aveva letto di noi, e mi chiedeva se potessimo aiutare anche loro. In pochi riescono a comprendere la difficoltà che provano le persone affette da alopecia, è come fare una chemioterapia perenne. Niente capelli, niente sopracciglia, niente ciglia. Niente di niente. Le risposi senza pensarci, e iniziammo così a organizzare il nostro primo incontro. Non avevamo una sede, e questo era davvero un grande ostacolo. Ester riuscì a farci ospitare da una parrocchia a Cagliari e così, con tanta emozione, il nostro primo incontro. Erano quattro meravigliose donne, che sedute sulla loro sedia, abbiamo iniziato ad amare. Una di loro ci raccontò che si ammalò di alopecia all’età di otto anni, e da quel giorno non aveva mai visto il suo viso, diventato ormai quello di una donna, con le ciglia e le sopracciglia. È impossibile descrivere a parole, l’emozione che provò quando si guardò allo specchio, il suo sogno si realizzò. A fine mattinata andammo a pranzo insieme, e non fece altro che ripeterci che era stato bellissimo, e si era sentita una principessa. Da quel giorno, portiamo avanti una collaborazione con ASAA, che si è trasformata in un laboratorio di self make-up, perché per noi, è importante che loro imparino a essere autonome, nella ricostruzione delle sopracciglia, e nell’applicazione delle ciglia finte. Non è facile, ma loro sono davvero bravissime, e ci danno tantissime soddisfazioni!

#bastapocoperfaretanto

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