La fatina delle sopracciglia

Siamo giunti ormai al’ultimo resoconto della giornata in collaborazione con Asaa Onlus, e abbiamo lasciato che a raccontarvi la parte più bella ma anche più tecnica sia Claudia, la nostra volontaria Make-up Artist e Brow Designer. 

Claudia racconta:

Come già sapete il 6 maggio abbiamo trascorso una bellissima giornata con le ragazze dell’Asaa…beh per le prossime volte ci piacerebbe vedere anche qualche maschietto 🙂
A parte questo come ogni volta le emozioni sono tantissime.

A questi incontri normalmente io sono la “fatina delle sopracciglia”, questa volta mi sono occupata delle sopracciglia di Giulia, che ho iniziato anche a truccare, ma poi è stata terminata da Roberta perché io mi dovevo occupare delle sopracciglia di Ester, che era stata precedentemente truccata da Patrizia.

Entrambe hanno la necessità di una ricostruzione totale ma il modo di operare è stato molto differente: Giulia ha la pelle sopra l’osso orbicolare che non ama particolarmente i prodotti cremosi,  non aderiscono e quasi vengono respinti alla prima passata. Per questo motivo bisogna procedere in modo minuzioso a piccoli step, perché bisogna stratificare i prodotti con molta cautela e non esagerando con l’applicazione, altrimenti il lavoro sarà troppo “finto” e non è questa la sensazione che vogliamo lasciare alle ragazze.

 

Ho iniziato applicando un leggero strato di cipria, poi spolverato via, perché senza di questo accorgimento i prodotti proprio non facevano presa sulla sua pelle, ma neppure con questo escamotage la situazione è cambiata di molto. Armata delle mie inseparabili armi da fatina, (ossia le matite e i browpot di *Nabla e *MULAC) ho iniziato prima a delineare i punti fondamentali per creare il sopracciglio con la matita Venus di Nabla, poi ho riempito il tutto sempre con la matita Venus e ho iniziato a delineare dei piccoli tratti che andassero a ricreare la “colonna vertebrale” delle nostre sopracciglia con la matita Neptune. Per ottenere invece un effetto pelo ancora più realistico ho usato sempre Neptune ed un pizzico di Uranus ma nella versione BrowPot.

 

Nonostante la difficoltà di stesura il risultato è venuto abbastanza naturale e soprattutto Giulia era molto contenta ed è questo che per me conta di più.

Ester ormai è una veterana, ho ricostruito il suo sopracciglio altre volte e la sua pelle, a differenza della precedente, non ha problemi di adesione. Generalmente io creo un sopracciglio e poi lei ricrea l’altro seguendo i miei consigli ma questa volta ha voluto che le facessi entrambe io, per osservare meglio come le realizzavo da entrambe le parti.

Nel suo caso ho lavorato principalmente con tre prodotti Nabla.
Ho utilizzato i  Venus sia nella versione matita che nella versione browpot poichè avendo una leggera differenza di tonalità mi permettono di fare sia la base che dare un po’ di tridimensionalità, che però accentuo miscelando il browpot Venus con un pizzico di Neptune. Ma attenzione a non esagerare, perché altrimenti il colore risulterebbe troppo scuro per lei.

Il prima/dopo di Ester lo abbiamo già pubblicato, ma per chi non lo avesse visto, ve lo riproponiamo con immenso piacere!

*Un particolare ringraziamento per il supporto a Makeup Smile

3 pensieri su “La fatina delle sopracciglia”

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