Mulac Concealear e Correcting Palette

Buongiorno a tutti!

Rieccoci su questi schermi a parlarvi di uno dei tanti omaggi che Mulac ci ha fatto: le palette correttive. Ci abbiamo impiegato un po’ di tempo prima di parlarvene perché volevamo prima testarli in modo da poter dare un nostro parere a 360° .

Mulac, noto e giovane brand italiano di cui spesso vi abbiamo parlato e che dagli albori sostiene la nostra associazione, nel maggio di quest’anno ha lanciato la sua prima linea di correttori.

Si tratta di quattro palette di correttori cremosi a base di ingredienti naturali, disponibili anche in formato refill, dall’alta pigmentazione e performance pro.

Iniziamo subito con la “color correcting palette“, ovvero la palette con i colori correttivi per le discromie.

Composta da 4 cialde solide high-pigmented, permette con pochissimo prodotto di andare a bilanciare le discromie più evidenti su diverse tipologie di incarnato.

Ma vediamo nel dettaglio le colorazioni:

1C giallo: ideale per contrastare il viola/marrone di occhiaie ed eventuali macchie. Essendo preposto principalmente all’utilizzo nella zona perioculare ed essendo un prodotto corposo e altamente pigmentato, suggerisco l’utilizzo centellinato e lievemente stratificato, diluendolo leggermente con un mixing medium (ad esempio il Dewmix di Mulac) onde evitare che spunti fuori il giallo sotto la base che si andrà poi a costruire. Questo suggerimento è valido in generale per tutti questi correttori ma se per il viso la base un po’ più pesante può anche essere gradevole, sul contorno occhi bisogna essere molto cauti per non segnare la zona ed evitare accumuli di prodotto.

2C arancio: idem come sopra ma adatto a correggere le occhiaie tendenzialmente blu/viola e le discromie su pelli nere;

3C lilla: adatta a dar luce ad incarnati spenti, opachi ma non su pelli molto scure; può essere utilizzato anche per nascondere i tatuaggi scuri su pelli chiare;

4C verde: il colore perfetto per correggere i rossori (acne, rosacea, couperose o rossori in generale).

Ovviamente l’utilizzo dei color correcting è da intendersi complementare e non esclusivo, all’utilizzo di correttori classici (color pelle, per intenderci) e fondotinta.

Passiamo ora alle tre “concealer palette“.

Si tratta sempre di correttori colati iper pigmentati, suddivisi in quattro tonalità per ogni incarnato:

– palette ultra light: adatta ad incarnati chiari e chiarissimi

– palette light to medium: per incarnati da medi a medio-scuri;

– palette dark: per incarnati scuri e scurissimi.

Le tonalità di queste tre palette sono color pelle ma con appositi sottotoni che vanno a correggere le discromie, sono quindi una via di mezzo tra il classico correttore e tra quello “correttivo” (colorato, appunto).

Se da una parte trovare il colore ideale non è immediato, la presenza di più sottotoni da il vantaggio di poter miscelare tra loro più tonalità e trovare esattamente la propria, come un abito cucito su misura.

Nello specifico:

Palette ultra light

1L : correttore chiaro con sottotono giallo (illumina il contorno occhi e per correggere zone maggiormente violacee delle occhiaie);

2L: correttore chiaro con sottotono bianco (perfetto per illuminare e/o schiarire le altre tonalità presenti all’interno della palette);

3L: correttore chiaro con sottotono rosa (ideale ravvivare incarnati grigi e spenti);

4L : correttore chiaro con sottotono pescato (corregge le occhiaie marroni-viola o bluastre, anche se miscelato alle altre tonalità presenti in palette).

Palette light to medium

1M : correttore medio con sottotono giallo freddo (illumina il contorno occhi e correggere le zone maggiormente violacee delle occhiaie);

2M: correttore medio con sottotono rosa-salmone (bilancia il blu-viola delle occhiaie e rende più aranciate le altre tonalità presenti in palette);

3M: correttore chiaro dal sottotono giallo caldo (per “riattivare” un incarnato spento);

4M : tonalità chiara con sottotono giallo senape (ideale se si vuole scurire o neutralizzare le altre tonalità presenti).

Palette dark

1D : correttore scuro con sottotono senape (ideale per illuminare il contorno occhi e per correggere zone maggiormente violacee delle occhiaie su un incarnato medio-scuro);

2D: correttore scuro con sottotono rosa-marrone (corregge discromie su incarnati scurissimi oppure per scurisce le altre tonalità presenti in palette);

3D: correttore con sottotono aranciato, scuro (adatto a neutralizzare le discromie di occhiaie e viso);

4D : correttore scurissimo, sottotono rosso (perfetto per dar luce agli incarnati molto scuri dal sottotono freddo-bluastro).

Oltre l’eccellente pigmentazione, copertura e texture, questi correttori vantano anche un’ottima stesura e sfumabilità; diventano multitasking se scaldati e addizionati a creme o primer permettendo correzioni leggere e durature, specialmente per creare basi viso impercettibili.

Basta davvero poco prodotto poiché se si eccede l’effetto mascherone è dietro l’angolo.

Sono adatti maggiormente a chi ha tempo e dimestichezza col make-up ma se usati in maniera oculata danno davvero grandi soddisfazioni.

E considerando che sono a base naturale, possiamo mandarli dritti dritti nell’Olimpo dei nostri prodotti preferiti!
E ci teniamo a sottolineare che non lo diciamo perché ci sono stati omaggiati: alcune di noi infatti hanno acquistato le palette per i loro kit di lavoro personali.

E voi che ne pensate? Li avete provati?

A presto,
Silvia

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